Laurent in Harley negli USA: il suo racconto

Pubblicato il 7 aprile 2015

Laurent in Harley negli USA: il suo racconto

Nel settembre 2014 Laurent e tre amici, due coppie, partono per un road trip in moto negli USA: un anello di 27 giorni da Los Angeles, su due Harley-Davidson Electra, per un totale dichiarato di 9.300 km. Tracciato su una grande cartina del West, l’itinerario ricorda la sagoma di un celebre cane dei fumetti. Il viaggio prende così il nome di “Milou aux USA”; la pagina dedicata non esiste più. In questa testimonianza Laurent racconta la preparazione, le strade che lasciano il segno e le situazioni in cui una grande moto da turismo carica diventa un’avventura.

Prima tappa: preparare il road book

Laurent vuole organizzare tutto da solo. «Sono un ricercatore ostinato», spiega. Con un amico prepara il road book «a quattro mani»: un modo per iniziare a viaggiare sei mesi prima della partenza, confrontando strade, costruendo tappe e immaginando il percorso.

Che cosa gli manca? «Forse un esperto che guardi il mio road book e mi dica: attenzione, se passi di lì, non perderti questo.» Un’esigenza concreta su un itinerario lungo: con 27 giorni senza pausa, contano tanto la scelta delle strade quanto il ritmo e la stanchezza.

Le principali tappe indicate

Yosemite – Lago Tahoe – Salt Lake City – Yellowstone – Devils Tower – Mount Rushmore e Custer Park – Montagne Rocciose in Colorado – Frisco – Durango – Monument Valley – Arches – Canyonlands – Goosenecks – Kanab – Boulder City – Kingman – Palm Springs – Los Angeles.

«Guidare è una vera droga per me. E questi grandi spazi invitano a guidare, guidare e continuare a guidare.»

Un consiglio di pianificazione di Planet Ride

Per un lungo viaggio in moto negli USA, lasciate un margine nel programma. Oltre ai chilometri sulla cartina, considerate rifornimenti, pause per bere, punti panoramici e tratti a velocità ridotta nei parchi e nei centri abitati. Una tappa realistica permette di conservare energie anche a fine giornata.

Le strade degli Stati Uniti che restano impresse

Il ricordo più intenso di Laurent? Il Trail of the Ancients e soprattutto il Moki Dugway: tre miglia di salita senza asfalto. «Con una BMW GS, questo passaggio probabilmente non mi sarebbe rimasto in mente. Ma provate con una Harley Electra, in due, con tutti i bagagli… vi assicuro che ve lo ricorderete.»

Racconta una strada che «sale ripida», un percorso difficile da distinguere e una sensazione che aumenta la tensione: «Impossibile fermarsi. La mia unica paura, oltre alla caduta, era spegnere il motore.» Il peso e l’inerzia di una grande moto da turismo cambiano il rapporto con il terreno. Si tratta di un ricordo personale, non di un consiglio di itinerario.

Nota di Planet Ride: per scoprire un’altra strada leggendaria d’America, leggete il nostro articolo sulla storia della Route 66.

San Francisco: l’adrenalina delle strade ripide

Un’altra scena si svolge a San Francisco, in due, verso Lombard Street. Laurent segue un’auto e arriva in cima a una strada molto ripida. Parla di una «pendenza del 30%» e ricorda soprattutto quanto fosse piccolo lo spazio pianeggiante davanti allo stop. Si ferma in salita, tiene la moto con i freni, ma il mezzo inizia a scivolare all’indietro.

«Ho urlato a mia moglie: scendi! Salta giù dalla moto!» Alla fine l’auto riparte, Laurent sollecita molto la frizione e raggiunge il tratto pianeggiante dell’incrocio. Un momento di paura che ricorda quanto, su una moto pesante e carica, contino anche l’equilibrio, la coppia e la gestione degli imprevisti a bassa velocità.

La moto come occasione di incontro

Per Laurent, il meglio del viaggio non si limita ai paesaggi: sono anche le persone incontrate lungo la strada. «La moto è un vero motore di curiosità e di incontro.» Si parla durante un rifornimento, si confrontano percorsi e si condividono indirizzi.

All’epoca di questa testimonianza, Laurent pensa già ad altri viaggi: la vecchia RN7 in Francia, il Sudafrica, qualche itinerario in Europa e soprattutto la Ruta 40 in Argentina.

Preparare il proprio viaggio in moto nel West americano

Il racconto di Laurent descrive il viaggio che ha organizzato autonomamente. Le seguenti proposte attuali di Planet Ride seguono percorsi diversi e non riproducono il suo anello di 27 giorni.

Confrontate i programmi e discutete con i nostri esperti il ritmo, la moto e il tipo di accompagnamento desiderato prima di richiedere un preventivo.

Breve FAQ per preparare il viaggio

Quale ritmo scegliere per un road trip negli USA di quasi un mese?

27 giorni e 9.300 km corrispondono a una media giornaliera elevata. Prevedete tappe più brevi per i parchi e le zone montane, lasciando spazio al riposo.

Una Harley Electra è adatta ai tratti non asfaltati?

L’esperienza di Laurent non è una raccomandazione generale. Fate verificare l’itinerario e le condizioni attuali da un esperto e chiarite con il noleggiatore se le strade previste sono consentite con la moto scelta. Preferite un percorso adatto al mezzo, al carico e alla vostra esperienza.

Qual è l’aspetto logistico più sottovalutato?

La somma delle piccole soste: carburante, acqua, riposo, attraversamenti urbani e zone turistiche. È ciò che può far slittare un programma troppo ambizioso.

Che cosa verificare prima di partire oggi

Questa testimonianza storica resta una fonte d’ispirazione per un lungo viaggio in moto nel West americano. Tuttavia, accessi a strade e parchi, lavori, restrizioni locali e condizioni di noleggio possono cambiare e vanno verificati durante la pianificazione.

Pagamento rateale senza costi aggiuntivi
Un team con sede in Francia
Viaggi assicurati dal nostro partner Gritchen
Attore del turismo sostenibile
Newsletter

Non perdetevi le date delle prossime gite nella vostra regione

Inserisci un indirizzo e-mail valido.
Accetto di ricevere notizie e promozioni da Planet Ride