Route 66: storia, itinerario e tappe

Pubblicato il 14 luglio 2015

Route 66: storia, itinerario e tappe

La Route 66 è stata ufficialmente rimossa dal sistema delle U.S. Highways nel 1985, ma resta un’icona del viaggio americano. Da Chicago al Pacifico, il suo corridoio storico attraversa otto Stati. Diner, motel e deserti raccontano partenze, incontri e desiderio di libertà. In moto o in auto, una parte del fascino sta nel ritmo scelto lungo la strada. È più corta della US 20, ma profondamente legata all’immaginario del road trip.

La storia della Route 66

Una grande strada tra Chicago e la California

Negli anni Venti, la diffusione dell’automobile rese necessaria una rete stradale più coerente. Cyrus Avery contribuì a promuovere il collegamento tra Chicago e Los Angeles. La Route 66 fu istituita ufficialmente nel 1926 e interamente pavimentata nel 1938, come ricorda il National Park Service. Collegava il Midwest alla California, non un oceano all’altro.

Libertà e nuovi inizi

Durante la Grande Depressione e gli anni del Dust Bowl, molte famiglie si diressero verso la California. John Steinbeck chiamò la Route 66 “Mother Road”. Nel 1946, la canzone “Get Your Kicks on Route 66” contribuì a fissarne il mito nella cultura popolare.

L’America degli anni Cinquanta

Motel al neon, stazioni di servizio e diner segnavano il percorso. Amarillo, Albuquerque e tanti piccoli centri vivevano del passaggio dei viaggiatori. Con le vacanze motorizzate, la strada divenne parte integrante dell’esperienza.

L’itinerario della Route 66

La lunghezza storica era nell’ordine dei 3.900 chilometri, ma il tracciato è cambiato nel tempo. Questo riferimento non coincide automaticamente con i chilometri di un viaggio attuale. Varianti storiche, deviazioni, visite e collegamenti modificano la distanza effettivamente percorsa.

Tra Chicago e Santa Monica si attraversano Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California. Valutate due o tre settimane secondo il programma e le soste, senza considerarle una durata obbligatoria. Oggi il percorso unisce tratti storici e strade di collegamento. Un roadbook o le mappe offline aiutano a seguire le sezioni scelte.

Cosa vedere lungo la Route 66

In auto, cabriolet o moto, la Route 66 conserva un fascino particolare. Queste soste permettono di scoprirne diversi volti.

Chicago, St. Louis e Amarillo

A Chicago, il lago Michigan, il Loop e l’architettura meritano tempo prima di dirigersi a ovest. A St. Louis, la Gateway Arch simboleggia la “porta dell’Ovest”. Nei pressi di Amarillo, il Cadillac Ranch allinea dieci Cadillac piantate nel terreno. Oltre alla guida, prevedete tempo per musei, fotografie e visite in città.

Santa Fe nel New Mexico

Santa Fe apparteneva a un precedente tracciato e merita una deviazione per l’architettura in adobe e il ritmo più tranquillo. Pernottare permette di lasciare la moto e scoprire la città a piedi dopo l’arrivo.

Arizona: alberi pietrificati e strade storiche

Il Petrified Forest National Park permette di osservare tronchi fossili. Meteor Crater, vicino a Winslow, è un’altra sosta geologica. Tra Seligman e Kingman, la vecchia Route 66 passa anche da Hackberry. Il Sitgreaves Pass si trova più a ovest, verso Oatman, non tra Seligman e Kingman. Curve e pendenze richiedono un ritmo adeguato.

California: dal Mojave al Pacifico

Intorno a Needles il caldo estivo può essere intenso. Adattate orari e tappe alle condizioni senza rinunciare alle protezioni in moto. Tra Essex e Amboy, i vecchi esercizi commerciali ricordano la storia della strada. Vicino a Helendale si trova il Bottle Tree Ranch, con i suoi alberi di bottiglie. Il Bagdad Café è una delle soste emblematiche prima di Los Angeles e Santa Monica, sull’oceano.

Il declino e ciò che rimane

Nel 1984 l’ultimo tratto, a Williams, fu aggirato dall’Interstate 40. La dismissione ufficiale arrivò nel 1985. Il National Park Service distingue questi due eventi. Lo spostamento del traffico indebolì molte attività, ma tratti storici, associazioni e comunità locali continuano a custodire la memoria della Mother Road.

Conservare attraverso un viaggio rispettoso

Fermarsi nei centri attraversati, sostenere le attività locali e rispettare le proprietà contribuisce a mantenere vivo questo patrimonio.

Preparare il road trip sulla Route 66

  • Ritmo: pianificate separatamente guida, pause e visite. I chilometri giornalieri dipendono dal programma.
  • Caldo: seguite previsioni e avvisi locali. Prevedete acqua e pause, modificando la tappa quando necessario.
  • Rifornimenti e navigazione: controllate le stazioni disponibili prima dei tratti isolati e scaricate le mappe offline.
  • Regole per le moto: verificate le disposizioni ufficiali degli Stati attraversati e le condizioni del noleggiatore.
  • Prenotazioni: organizzate in anticipo alloggi e moto, ma fate confermare la disponibilità per le vostre date.

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Consultate il nostro viaggio in moto sulla Route 66 e gli altri road trip negli USA. Verificate itinerario concreto e servizi inclusi prima di richiedere un preventivo.

Domande frequenti

Serve una patente internazionale?

Fate confermare dal noleggiatore i documenti necessari per la vostra patente, il veicolo e il percorso scelti.

Qual è la stagione migliore?

Primavera e autunno sono periodi da valutare, considerando regioni e altitudini precise. In inverno è possibile incontrare neve, in estate caldo estremo nei deserti.

Come calcolare il budget carburante?

Partite dalla distanza effettiva del viaggio, dal consumo del veicolo e dal prezzo del carburante. Aggiungete un margine per le deviazioni. La lunghezza storica della Route 66 non basta per calcolare il costo di ogni circuito.

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